Amsterdam Bici, gatti e tanta arte
Febbraio 2007 

C'è tanto da vedere ad Amsterdam in un lungo weekend. 
A partire dai musei,  quello di Van Gogh in primis,  il quartiere delle beghine costruito nel 1346 (Begijnhof), il mercato dei fiori, il museo dei tulipani, la casa di Anna Frank e poi le zuppe, le patatine fritte di Vlams Friethuis ..e la città con le sue piste ciclabili ed  i suoi mille canali.

Una città magica, con queste case storte che si sviluppano in altezza lungo i canali, con finestre piccole che sono spesso senza tende a mostrare la vita dei loro abitanti. Il nostro B&B è proprio così...un portone con un magico saliscendi che la padrona di casa ha ingegnato per evitare di fare quelle scale ripide e strette che portano in casa.
Ci accoglie un gattone nero, vero patrone, che ci scruta con diffidenza.
La nostra stanza è bellissima, con un angolo per il thè vicino ad una finestra che da sul canale e sul chioschetto dei fiori. 
L' aria della città è strana: umido misto a cibo ben cotto...mah sarà la fame.

I canali sono pieni di barchette, alcune molto strane. 
Non c'è una ringhiera che non abbia una bici attaccata. Questa è la città delle bici. Le più belle sono quelle che hanno i rimorchi con i bimbi accucciati dentro, che si godono la passeggiata. Pedoni e ciclisti qui non hanno buoni rapporti. Se sei un pedone e per sbaglio metti un piede sulla pista ciclabile, stai sicuro che il primo ciclista nel raggio di 100 metri ti farà un bel " cazziatone olandese".



La cucina olandese non è proprio il massimo.
Le uniche cose che ho apprezzato sono state le patatine fritte di Vlams Friethuis in Voetboogstradt 33. 
Lo so è una caz... ma non ho mai mangiato patatine fritte così buone in vita mia.
Mitica la zuppa di cipolle nell'Irish pub vicino piazza Rembrandt e poi i tortini di verdure del ristorante vegetariano Bolhoed. 
Il ristorante è carinissimo ed anche qui un gatto, questa volta rosso, regna sovrano.
Arriviamo alle tre del pomeriggio e le padrone, che si preparano a chiudere,  cantano la lirica. 
Un applauso nasce spontaneo.
Chissà cosa hanno fumato!

Piedi stanchi, faccia rossa per il freddo ed il vento perenne. Insomma questa Amsterdam ci è proprio piaciuta.

Un bel lungo weekend dove ti sei fatta portare in giro, dove hai ronfato come un gattone pigrone e soprattutto dove ti sei spaventata  per il mio scarso imbarazzo. 

Un bel weekend dove ci siamo riscoperte più amiche di prima.

 

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