MARthing 

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Nutini... dov' è la magia?

Giugno 2009

E' uscito il secondo CD di Paolo Nutini dal titolo Sunny side up.

Nel 2006, ascoltavo in macchina il suo primo Album These Streets. La musica perfetta per quei giorni così tristi... dolce, serena, nuova. Si, qualcosa di nuovo scoperto per caso che mi faceva star bene. BELLO!

Le aspettative per questo nuovo album ovviamente erano enormi.. rivivere certe gioie.. ritrovare un amico che non sentivi da un pò ...ed invece il panico.. niente... musica già sentita... testi poco originali.. ritornelli che si ripetono all'infinito... una noia mortale.. come tutto cambia con il tempo... ma chi è cambiato di noi due? Il suo modo di fare musica o i miei gusti...


In bici sull'Adda 

Giugno 2009

Partenza la mattina presto con sacco in spalla per il pic nic e le gambe tese per la consapevolezza che i chilometri da percorrere non sarebbero stati pochi.

E poi si parte, meta l'Adda. I primi percorsi in bici sulla Martesana non sono dei più belli, ma pian piano allontanandoci da Milano si inizia a scorgere sempre più verde e più natura.
Così lasciamo Gorgonzola per raggiungere Bellinzago, passare Inzago, attraversare Cassano D'Adda e raggiungere Groppello.
Da qui è tutto più bello. Sono finalmente circondata dalla natura. La pista ciclabile che non è più asfaltata, costeggia da un lato il canale e dall'altro l'Adda. Inizia a far caldo.. Ho voglia di prendere la rincorsa e lanciarmi nel canale con la bici per un pò di fresco. Mi distraggo guardando nuovi panorami e le gambe vanno senza troppa fatica.
Gli anziani, gli unici che hanno il coraggio di fare il bagno, fieri dei loro gesti si pavoneggiano come ragazzini coraggiosi, in ricordo di mille estati passate in riva al fiume.
Due chiacchiere con una vecchina che fa rifornimento di acqua ad una fonte e poi con estrema tranquillità risale i sui 300 gradini per ritornare a casa, con noi che la guardiamo straniti sognando di riuscire a compiere la stessa impresa quando saremo alla sua età.
E  poi Qui, Quo, Qua, le centrali idroelettriche, il profumo dei  gelsomini, i gelsi che mi ricordano nonna, la festa della ciliegia. Una bella giornata insomma.
Km 69 e 300m in totale, a detta del Biondo.
La sera bagno rilassante e massaggi con la speranza di riuscire a camminare il giorno dopo.
Whew è andata bene.


Oasi delle Farfalle – Parco Palestro

Aprile 2009

Il percorso è organizzato in due sezioni. La prima, “Mimetismo – l’Arte dell’inganno”, è un’esposizione naturalistica nella quale il visitatore può mettersi alla prova, cercando di individuare bizzarri animali mimetici. L’oasi inoltre ospita farfalle libere di volare in un ambiente di foresta pluviale rigorosamente ricreato, e diversi esemplari di insetti esclusivi.

Bello il camaleonte che con le sue zampette più simili a mani, si arrampica sculettando su una pianta, la rana cornuta che per la vergogna si è tutta nascosta sotto la sabbia, la tartaruga con la testa a forma di foglia, l’insetto stecco, la falena che sonnecchia mentre passiamo, lo scarabeo rinoceronte che si divide una mela con le farfalle.. L’ambiente non è molto grande. Fa molto caldo perché riproduce il clima  tropicale,  ma è bello soprattutto per i bimbi.  Per attirare le farfalle il colore ideale è il rosso.